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Amici 25 da 3,5 milioni di spettatori e brand partner

Amici 25 chiude con 3,5 milioni di spettatori e il 25,9% di share: ecco come brand e branded content hanno trovato spazio nell’ecosistema del talent.

La venticinquesima edizione di Amici si è chiusa confermando il talent show di Maria De Filippi come uno degli ecosistemi editoriali più solidi del panorama televisivo italiano, capace di attrarre sia milioni di spettatori che importanti investimenti in branded content. Un format che continua a dimostrare la propria forza non solo in termini di ascolti, ma anche come piattaforma strategica per i brand.

Finale da 3,5 milioni di spettatori: i dati della venticinquesima edizione

La finale di Amici, andata in onda domenica 17 maggio in prime time su Canale 5, ha registrato 3,5 milioni di spettatori e una share del 25,9%. Un risultato che si inserisce in un quadro di performance complessivamente solide lungo tutta la stagione.

Particolarmente significativo il dato di Total Audience: nella fase del serale, la fruizione live e on demand ha contribuito per il 10,8% all’ascolto complessivo sugli individui, salendo al 22,9% sul target 15-24 anni. Un segnale chiaro della capacità del programma di intercettare e coinvolgere le generazioni più giovani, anche al di fuori della televisione lineare.

Una formula editoriale su tre fasi per presidiare tutto l’anno

Il successo di Amici si fonda su un sistema narrativo articolato in tre momenti distinti: il daytime, in onda dal lunedì al venerdì da settembre a maggio; il pomeridiano domenicale, da settembre a marzo; e il serale in prime time, da marzo a maggio. Una struttura che garantisce una presenza costante nei palinsesti e nella quotidianità del pubblico italiano.

Al centro del racconto, il percorso di giovani talenti verso la realizzazione dei propri sogni: una narrazione che, edizione dopo edizione, genera connessioni autentiche tra i protagonisti del programma e il pubblico, costruendo un legame emotivo difficile da replicare.

I brand partner e le soluzioni di Publitalia ’80

È su questa solidità editoriale e di audience che Publitalia ’80 ha sviluppato soluzioni di comunicazione personalizzate per i brand partner dell’edizione. Enel, in qualità di main sponsor, ha affiancato Caffè Borbone, Chupa Chups, Danone Skyr, Fanta, Labello, Marlù, Oreo e Vitasnella in un progetto integrato di branded content.

Ogni iniziativa è stata costruita per inserirsi in modo naturale nelle diverse dimensioni del format, rispettando il linguaggio del programma e valorizzando l’identità di ciascun brand nel contesto più coerente. Le attività si sono sviluppate all’interno della narrazione televisiva, si sono ampliate attraverso contenuti originali e social series pensate per le piattaforme digitali e, in alcuni casi, si sono estese sul territorio con attivazioni, eventi e momenti di incontro con il pubblico.

Un ecosistema crossmediale sempre più esteso

Amici ha progressivamente esteso il proprio perimetro oltre la televisione lineare, trasformandosi in un ecosistema crossmediale in cui contenuti e brand convivono in modo organico. Una dimensione che consente alle aziende partner di raggiungere il pubblico attraverso touchpoint differenti, amplificando il messaggio su più canali in modo coerente e integrato.

Il risultato è uno spazio comunicativo in cui l’esperienza del pubblico e le opportunità per i brand si intrecciano, generando valore su entrambi i fronti e confermando Amici come uno dei format più appetibili per chi investe in comunicazione nel mercato televisivo italiano.

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