Vertiv acquisisce Strategic Thermal Labs per rafforzare il raffreddamento a liquido nei data center AI e HPC, puntando su cold plate e validazione termica ad alta densità.
Vertiv rafforza la propria strategia nel settore del raffreddamento a liquido con l’acquisizione di Strategic Thermal Labs LLC (STL), società specializzata in tecnologie avanzate per la gestione termica nei data center. L’operazione punta a potenziare le competenze ingegneristiche di Vertiv nell’interfaccia tra il raffreddamento lato server e le infrastrutture di supporto, un ambito sempre più determinante negli ambienti ad alta densità che ospitano workload di intelligenza artificiale e high-performance computing.
Perché l’acquisizione di Strategic Thermal Labs è strategica per Vertiv
Con la crescita esponenziale dei requisiti di calcolo, la gestione termica a livello di chip è diventata uno dei principali fattori che incidono sulle prestazioni complessive dei sistemi. L’interazione tra il raffreddamento a liquido lato server e le infrastrutture di supporto influisce su elementi critici come flusso, bilanciamento, funzionamento dei controlli, manutenibilità e affidabilità nel corso dell’intero ciclo di vita degli impianti.
Strategic Thermal Labs porta in dote competenze consolidate nella progettazione di cold plate, nel raffreddamento a liquido lato server e nella validazione termica ad alta densità. Queste capacità consentiranno a Vertiv di simulare ed emulare con maggiore precisione le condizioni reali di calcolo ad alta densità, ottimizzare l’interazione tra la catena termica e quella di alimentazione e supportare i clienti in ogni fase: dalla progettazione all’integrazione, dalla messa in servizio alle operazioni quotidiane.
Le parole di Scott Armul
A commentare l’operazione è Scott Armul, chief product and technology officer di Vertiv: “Poiché l’intelligenza artificiale e il high-performance computing spingono le densità di potenza a livelli senza precedenti, comprendere e risolvere le sfide termiche a livello di chip diventa fondamentale per la progettazione, le prestazioni e l’affidabilità del sistema.”
“STL porta una profonda competenza e capacità comprovate nell’affrontare alcune delle problematiche più complesse del settore a livello di densità e termica del chip”, ha aggiunto Armul, sottolineando come l’acquisizione rafforzi la capacità di Vertiv di “emulare e validare soluzioni a livello di sistema e consentire ai clienti di migliorare le prestazioni e i risultati lungo il ciclo di vita in ambienti raffreddati a liquido.”
Ecosistema aperto e strategia “thermal-chain”
Vertiv tiene a precisare che l’acquisizione non modifica il proprio approccio basato su un ecosistema aperto. L’azienda continuerà a sviluppare soluzioni infrastrutturali interoperabili e indipendenti dal tipo di server e di chip, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni a livello di sistema in diversi ambienti di calcolo.
L’integrazione di Strategic Thermal Labs si inserisce nella più ampia strategia “thermal-chain” di Vertiv, che punta ad aiutare i clienti a gestire la crescente complessità infrastrutturale attraverso capacità integrate di alimentazione, raffreddamento, controllo e servizi lungo l’intero ciclo di vita. Un approccio che riflette la visione di Vertiv come partner di sistema, non solo fornitore di componenti.
