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T-Rex Leather la prima pelle di dinosauro coltivata in lab

Prima pelle di T-Rex coltivata in lab, debuttata ad Amsterdam come borsa di lusso firmata Enfin Levé: biotecnologia, design e sostenibilità si incontrano.

La T-Rex Leather™, la prima pelle di Tyrannosaurus rex coltivata in laboratorio al mondo, ha fatto il suo debutto pubblico il 2 aprile 2026 ad Amsterdam, sotto forma di una borsa di lusso unica nel suo genere progettata dal brand di techwear Enfin Levé. Un progetto che unisce biotecnologia avanzata, design d’avanguardia e sostenibilità, portando la biologia preistorica nel cuore dell’alta moda contemporanea.

Dalla preistoria all’alta moda: come nasce la T-Rex Leather™

Il progetto è il risultato di una collaborazione tra tre realtà distinte: l’agenzia creativa VML (parte del gruppo WPP), il leader nell’ingegneria genomica The Organoid Company e il pioniere della biotecnologia sostenibile Lab-Grown Leather Ltd., società del gruppo BSF Enterprise PLC (LSE: BSFA). L’annuncio dell’ambizione di creare questa pelle era arrivato già nel 2025; ora il materiale è realtà.

Il processo produttivo parte da sequenze di collagene fossilizzato di T.rex. Attraverso la biologia computazionale avanzata e la modellazione con intelligenza artificiale, gli scienziati hanno ricostruito le informazioni genetiche mancanti per ottenere un modello completo di collagene. Il DNA sintetizzato è stato poi inserito in una linea cellulare vettore, e miliardi di cellule ingegnerizzate sono state coltivate tramite la piattaforma proprietaria Advanced Tissue Engineering Platform (ATEP™) di Lab-Grown Leather, integrata nel flusso Elemental-X™.

A differenza di molti materiali alternativi, l’approccio senza impalcatura consente alle cellule di costruire la propria struttura naturale, producendo un materiale strutturalmente identico alla pelle tradizionale. Il risultato è durevole, riparabile, biodegradabile e completamente tracciabile, ottenuto senza macellazione animale, deforestazione o concia al cromo.

Il design firmato Enfin Levé: il materiale detta la forma

La T-Rex Leather™ è stata affidata al brand Enfin Levé, fondato dal designer polacco Michal Hadas, noto per la sua precisione tecnica e l’approccio che fonde artigianato tradizionale e techwear progressivo. La borsa risultante non è un esercizio di stile convenzionale, ma un oggetto in cui è il materiale stesso a guidare ogni scelta progettuale.

Come ha spiegato lo stesso Hadas: “Enfin Levé ha sempre progettato attraverso il comportamento del materiale e la logica costruttiva. Con la pelle di T-Rex, l’obiettivo non era imporre un oggetto di lusso convenzionale, ma capire come si comporta – dove resiste, come mantiene la tensione e come questo potrebbe modellare il design. Ha un carattere distinto e risponde in modo diverso da qualsiasi altra pelle con cui abbiamo lavorato. La borsa finale segue questa logica, lasciando che il materiale definisca l’oggetto piuttosto che forzarlo in codici di lusso familiari.”

Il debutto all’Art Zoo Museum di Amsterdam

L’inaugurazione si è tenuta all’Art Zoo Museum di Amsterdam, dove la borsa è esposta accanto a una colossale struttura di T.rex acquisita dal museo dal Naturalis Biodiversity Center. Si tratta di un calco di uno degli esemplari di Tyrannosaurus rex più celebri al mondo, una cornice che amplifica il significato simbolico dell’operazione: un ponte tra la biologia antica e il design di lusso orientato al futuro.

Dopo sei settimane di esposizione, la borsa sarà messa all’asta e venduta al miglior offerente. Si tratta di un pezzo da collezione irripetibile, ma la produzione della T-Rex Leather™ proseguirà: il materiale sarà reso commercialmente disponibile per brand e designer, con applicazioni iniziali negli accessori di lusso e ambizioni a lungo termine che si estendono alla moda, all’automotive e ad altri settori ad alte prestazioni.

Le voci dei protagonisti: scienza, creatività e sostenibilità

Il professor Che Connon di Lab-Grown Leather ha sottolineato la portata tecnica del risultato: “La nostra piattaforma proprietaria di ingegneria tissutale avanzata ha dimostrato ancora una volta la sua versatilità. Collaborando con VML e The Organoid Company, stiamo sbloccando il potenziale per ingegnerizzare la pelle da specie preistoriche, a partire dal formidabile T-Rex. Questa impresa mostra il potere della tecnologia basata sulle cellule per creare materiali che sono sia innovativi che eticamente solidi.”

Thomas Mitchell, CEO di The Organoid Company, ha evidenziato le implicazioni più ampie per la biologia sintetica: “Questo progetto dimostra come l’ingegneria del genoma e delle proteine possa creare classi interamente nuove di biomateriali. Ricostruendo e ottimizzando antiche sequenze proteiche, abbiamo progettato la pelle di T-Rex ispirata alla biologia preistorica e l’abbiamo clonata in una linea cellulare appositamente ingegnerizzata. È un esempio audace di biologia sintetica che si estende oltre la medicina nell’innovazione dei materiali sostenibili.”

Bas Korsten, Global Chief Creative Officer Innovation & CCO EMEA di VML, ha spiegato la logica creativa alla base del progetto: “Con la pelle di T-Rex stiamo sfruttando la biologia del passato per creare i materiali di lusso del futuro. La cruda realtà è che la pelle coltivata in laboratorio non ha ancora convinto il mondo del lusso. Perché? Perché sembra un’imitazione. Sapevamo di dover fare qualcosa di radicalmente diverso. Non un sostituto, ma qualcosa di completamente nuovo. Così siamo tornati indietro nel tempo di 66 milioni di anni. Il risultato è un materiale che non copia il passato ma lo reimmagina. Vederlo realizzato come oggetto di lusso è una pietra miliare potente nel plasmare una nuova categoria di lusso sostenibile.”

Un materiale per il lusso sostenibile del futuro

Al di là della suggestione narrativa, il progetto affronta un problema concreto: la produzione tradizionale di pelle è associata a deforestazione, concia intensiva con sostanze chimiche e impatti ambientali significativi. La T-Rex Leather™, come le altre forme di Elemental Leather™ di Lab-Grown Leather Ltd., propone un percorso alternativo che mantiene la qualità tattile, la resistenza e la longevità tipiche dei prodotti premium.

L’idea di ispirarsi ai dinosauri non è casuale: creature evolutesi per sopravvivere a condizioni ambientali estreme, la cui biologia potrebbe offrire spunti preziosi per sviluppare materiali resilienti e ad alte prestazioni attraverso la biotecnologia moderna. Un punto di partenza inatteso per immaginare il futuro del lusso.

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