VML Italy lancia “From Slum to Job” per Alice for Children: una campagna su TV, digital e social per sostenere i bambini delle discariche di Nairobi.
Una nuova campagna integrata firmata VML Italy porta all’attenzione del pubblico italiano la realtà dei bambini che vivono e lavorano nelle discariche di Nairobi, in Kenya. Si chiama “From Slum to Job” ed è stata realizzata per Alice for Children, organizzazione attiva da oltre vent’anni a sostegno dei minori in condizioni di forte vulnerabilità. La campagna sarà pianificata su TV, stampa, digital e social media, con un approccio creativo che integra materiali fotografici reali e tecnologie innovative, tra cui l’intelligenza artificiale.
Una missione che dura da vent’anni: dall’istruzione all’autonomia professionale
Lo slogan “From Slum to Job” sintetizza con precisione l’obiettivo di Alice for Children: accompagnare i bambini delle baraccopoli keniote lungo un percorso che, partendo dall’istruzione, li conduca fino all’ingresso nel mondo del lavoro. Dal 2006, l’organizzazione ha costruito asili, scuole primarie e secondarie, campi sportivi, e ha avviato programmi di educazione civica, sessuale e di autodifesa.
Più recentemente, Alice for Children ha dato vita a due accademie post-diploma: AIFA – Alice Italian Food Academy, dedicata alla cucina italiana professionale, e ADA – Alice Digital Academy, focalizzata sullo sviluppo di competenze IT, dalla programmazione alla cybersecurity. Percorsi concreti che aprono le porte a professioni tra le più richieste dal mercato del lavoro attuale.
La campagna: storie reali, tecnologie innovative
Il progetto creativo sviluppato da VML Italy parte da un’idea precisa: anche dalle macerie e dai rifiuti è possibile costruire un futuro diverso. I sogni dei ragazzi di Dandora — il quartiere di Nairobi noto per la sua enorme discarica — non vengono presentati come desideri irraggiungibili, ma come traiettorie reali e concrete, rese possibili dall’impegno quotidiano dell’associazione e dalla solidarietà di chi sceglie di sottoscrivere un’adozione a distanza.
I materiali fotografici, raccolti direttamente sul campo nella discarica di Dandora, sono stati elaborati con tecniche di layout e animazione sviluppate da VML Italy e WPP Production, anche attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale. Un approccio pensato per amplificare la forza narrativa delle immagini originali, mantenendo al centro le storie vere, e per adattare i contenuti in modo coerente ai diversi formati e canali di distribuzione.
Il commento del fondatore Diego Masi
Diego Masi, presidente e fondatore di Alice for Children, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto: “La campagna è stata realizzata grazie al supporto pro bono di VML Italy e WPP Production. L’uso di tecnologie innovative, tra cui l’intelligenza artificiale, rappresenta soprattutto un elemento espressivo e innovativo. La bambina e il bambino protagonisti sono reali, così come è reale l’inferno della discarica di Dandora e la presenza dei marabù che incombono sulle distese di rifiuti. Raccontare in modo poetico un progetto così complesso, fatto di evoluzione e speranza, non era semplice. VML Italy e WPP Production ci sono riusciti. A queste grandi agenzie va quindi il nostro sincero ringraziamento.”
L’obiettivo: più consapevolezza, più sostegno
La campagna punta ad aumentare la consapevolezza pubblica sulle condizioni di vita nelle baraccopoli come Dandora, far conoscere i progetti di Alice for Children e attivare il supporto di nuove persone. Ogni adozione a distanza si traduce in un’opportunità concreta di studio, formazione e autonomia per i ragazzi coinvolti nei programmi dell’associazione.
Un risultato reso possibile, nel tempo, grazie al contributo pluriennale di genitori a distanza, sponsor e partner dell’organizzazione, che dal 2006 hanno permesso a molte storie personali di trovare un esito positivo.
Per maggiori informazioni e per sostenere Alice for Children: www.aliceforchildren.it
\n
