Il quinto report Geotab mostra come flotte globali usino la telematica per ridurre emissioni e costi: dai risparmi di bpost ai progressi interni dell’azienda.
Il quinto report annuale sulla sostenibilità e l’impatto ambientale di Geotab Inc. fotografa un settore dei trasporti sempre più orientato all’efficienza operativa guidata dai dati. Con i prezzi del carburante in costante oscillazione e le pressioni normative sulle emissioni in crescita, le flotte di tutto il mondo stanno ricorrendo alla telematica connessa per ridurre gli sprechi, tagliare i costi e accelerare l’elettrificazione.
Dati alla guida della decarbonizzazione: i risultati delle flotte globali
Il report analizza come organizzazioni distribuite su cinque continenti stiano trasformando i dati dei veicoli connessi in risultati ambientali ed economici concreti. Solo nel 2025, i veicoli elettrici connessi alla piattaforma Geotab hanno percorso complessivamente oltre 1,4 miliardi di chilometri. Tra i casi più significativi documentati emerge un quadro variegato per settore e geografia.
In Belgio, bpost SA ha risparmiato 1,6 milioni di euro sui costi del carburante — equivalenti a un milione di litri di diesel — ottimizzando la flotta di 10.000 furgoni e i programmi di ricarica con l’obiettivo di azzerare le emissioni di CO₂ entro il 2030. Nel Regno Unito, Tarmac ha ridotto i tempi di inattività del 30% in tre mesi, i consumi di carburante del 25% e le infrazioni per eccesso di velocità del 50%.
In Italia, Autolinee Federico ha ottenuto una riduzione del 20% nei consumi di carburante e di circa il 40% nelle infrazioni e nelle multe, grazie all’ottimizzazione dei comportamenti di guida e alla conformità dei tachigrafi. Negli Stati Uniti, Richards Building Supply ha previsto oltre 195.000 dollari di risparmi annui grazie a un progetto pilota di 90 giorni con Geotab Vitality, registrando un miglioramento del 41% nei comportamenti di guida sicura e una riduzione dell’8% del rischio di incidenti. Sempre negli Stati Uniti, la città di Carmel, vincitrice del Geotab Innovation Award 2025 per la sostenibilità, ha validato tramite una dashboard personalizzata le riduzioni di emissioni ottenute da un programma pilota sull’utilizzo di carburante biodiesel.
La visione di Neil Cawse: sostenibilità come strategia di business
Neil Cawse, Founder e CEO di Geotab, inquadra questi risultati in una prospettiva più ampia: “La volatilità dei prezzi del carburante ci ricorda che la sostenibilità è una strategia di business. Quando sono integrate con un approccio pragmatico orientato al valore a breve termine, le iniziative di sostenibilità possono favorire sia l’efficienza, sia la redditività. Ogni miglioramento operativo rappresenta un passo immediato e misurabile verso crescita e resilienza.”
Cawse ha poi aggiunto: “Il contributo maggiore di Geotab per la sostenibilità consiste nell’aiutare il settore dei trasporti a ottimizzare le operation. Ogni giorno vediamo aziende ridurre il consumo di carburante, tagliare le emissioni e compiere scelte più strategiche per l’elettrificazione, grazie ai dati e agli approfondimenti analitici basati sull’intelligenza artificiale. La sostenibilità è però uno sforzo collettivo, per questo dobbiamo considerarla anche una nostra responsabilità.”
I progressi di Geotab sul fronte della sostenibilità aziendale
Il report non si limita a documentare l’impatto generato dai clienti, ma rendiconta anche i progressi interni dell’azienda. Geotab ha migliorato il proprio punteggio CDP Climate Change raggiungendo il livello B, ha ottenuto la Medaglia d’Argento EcoVadis — che la colloca tra il 15% delle aziende meglio valutate — e ha ridotto le emissioni Scope 2 del 42,5% su base annua (geografica), pari a una riduzione dell’87,5% rispetto ai valori di riferimento del 2019.
Le emissioni Scope 3 sono diminuite del 14%, grazie al coinvolgimento dei fornitori e all’adozione di dati basati sulle attività primarie. L’azienda ha inoltre pubblicato il primo Disclosure Report sul clima, con un’analisi volontaria dei rischi e delle opportunità in diversi scenari climatici futuri, e ha definito gli standard di riferimento per la carbon footprint del dispositivo Geotab Go e della gamma principale di prodotti hardware.
Sul fronte del riciclo, oltre 3.850 kg di dispositivi sono stati recuperati tramite il programma Go Recycle, con un incremento del 52% su base annua. L’obiettivo dichiarato è ridurre del 50% le emissioni assolute Scope 1, 2 e 3 entro il 2030, puntando alla neutralità climatica entro il 2040.
Investire nelle persone: mobilità sostenibile per i dipendenti
Geotab ha stanziato oltre 2 milioni di dollari attraverso l’iniziativa Geotab Electric Vehicle Incentive, offrendo ai dipendenti un contributo fino a 6.000 dollari per l’acquisto o il noleggio di un veicolo elettrico. L’azienda dispone di 41 stazioni di ricarica gratuite, garantisce il rimborso totale dei costi del trasporto pubblico per i pendolari e nel 2025 ha lanciato un programma di auto aziendali elettriche a zero emissioni per i viaggi di lavoro.
Tra i riconoscimenti ottenuti figurano il SEAL Business Sustainability Award per il programma di trasporto sostenibile, l’EPEAT Purchaser Award per la gestione sostenibile in ambito IT e la conferma per il quarto anno consecutivo come primo vendor globale di telematica commerciale secondo ABI Research.