Mastercard acquisisce BVNK per 1,8 miliardi di dollari per integrare stablecoin e pagamenti fiat su oltre 130 Paesi con un’infrastruttura blockchain interoperabile.
Mastercard ha annunciato un accordo definitivo per acquisire BVNK, azienda specializzata nell’infrastruttura per stablecoin, per un valore fino a 1,8 miliardi di dollari, di cui 300 milioni legati a pagamenti condizionati. L’operazione punta ad ampliare il supporto end-to-end di Mastercard alla gestione di asset digitali e al movimento di valore attraverso valute, reti e aree geografiche diverse.
Stablecoin e pagamenti fiat: la sfida dell’interoperabilità
Il mercato dei pagamenti in valuta digitale è in rapida espansione: secondo le stime citate nell’annuncio, i volumi hanno raggiunto almeno 350 miliardi di dollari nel 2025. Con una crescente chiarezza normativa in diversi Paesi, istituti finanziari e fintech stanno cercando di offrire ai propri clienti soluzioni di pagamento basate su stablecoin e depositi tokenizzati.
I pagamenti con carta garantiscono oggi un’esperienza utente consolidata, con accesso a centinaia di milioni di punti di accettazione in tutto il mondo. Le opportunità aggiuntive legate alle stablecoin riguardano invece casi d’uso come rimesse transfrontaliere, pagamenti P2P e B2B, e nel tempo potrebbero incidere anche sulla gestione della tesoreria e sui mercati dei capitali.
La sfida centrale resta quella di connettere i nuovi sistemi basati su blockchain alle infrastrutture fiat esistenti, garantendo al tempo stesso sicurezza, affidabilità e conformità normativa. È in questo contesto che si inserisce l’acquisizione di BVNK.
BVNK: infrastruttura su 130 Paesi per collegare fiat e blockchain
Fondata nel 2021, BVNK ha sviluppato una piattaforma che consente l’invio e la ricezione di pagamenti su tutte le principali reti blockchain in oltre 130 Paesi. La società è considerata un punto di riferimento nel settore per la capacità di fare da ponte tra valute tradizionali e stablecoin.
L’integrazione delle capacità di BVNK con la rete globale di Mastercard punta a creare un’infrastruttura di orchestrazione dei pagamenti sicura e conforme alle normative, capace di operare in modo agnostico rispetto alle diverse blockchain e tipologie di asset digitali. L’obiettivo dichiarato è evitare che i clienti restino vincolati a ecosistemi chiusi.
Le parole dei protagonisti
Jorn Lambert, Chief Product Officer di Mastercard, ha inquadrato l’operazione in una prospettiva di lungo periodo: “Ci aspettiamo che la maggior parte degli istituti finanziari e delle fintech offrirà nel tempo servizi in valuta digitale, che si tratti di stablecoin o depositi tokenizzati. Vogliamo supportarli con un’offerta best in class, altamente conforme e interoperabile, che porti i benefici del denaro tokenizzato nel mondo reale. Aggiungere i rail on-chain alla nostra rete supporterà velocità e programmabilità per praticamente ogni tipo di transazione.”
Jesse Hemson-Struthers, Co-Founder e CEO di BVNK, ha sottolineato il potenziale ancora inespresso del settore: “Nonostante i progressi compiuti nel semplificare l’opportunità delle valute digitali, abbiamo solo scalfito la superficie di ciò che è possibile. Questo accordo unisce capacità complementari per definire e costruire il futuro del denaro. Insieme, siamo in grado di offrire un’infrastruttura senza precedenti per i servizi finanziari basati su valuta digitale.”
L’acquisizione si inserisce in una strategia più ampia
L’operazione si aggiunge ad altri impegni recenti di Mastercard nel settore degli asset digitali, tra cui il Mastercard Crypto Partner Program, pensato per favorire collaborazione e innovazione nella prossima fase dei pagamenti on-chain.
La chiusura della transazione è attesa entro la fine dell’anno, subordinata all’approvazione delle autorità di regolamentazione competenti e al verificarsi delle consuete condizioni previste per questo tipo di operazioni.