Il 30 marzo a Roma, ADCI presenta EQUAL: un evento gratuito su AI, comunicazione inclusiva e rappresentazione responsabile. Registrazione su Eventbrite.
L’Art Directors Club Italiano porta EQUAL a Roma con un appuntamento dedicato a comunicazione inclusiva, intelligenza artificiale e rappresentazione responsabile. L’evento si terrà il 30 marzo alle ore 17 presso la CTE Roma – Casa delle Tecnologie Emergenti, aperto al pubblico con registrazione gratuita su Eventbrite.
AI e comunicazione inclusiva: il tema al centro del dibattito
Al centro dell’incontro una domanda sempre più urgente per il settore: come utilizzare l’innovazione tecnologica in modo consapevole per costruire una comunicazione più equa e responsabile? L’intelligenza artificiale, con le sue potenzialità ma anche i suoi rischi in termini di bias e stereotipi, sarà il filo conduttore del confronto tra istituzioni, aziende ed esperti.
Non si tratterà solo di un bilancio del percorso compiuto da EQUAL dalla sua nascita a oggi, ma di un vero e proprio momento di riflessione sul futuro degli immaginari pubblicitari. La scelta della sede — la Casa delle Tecnologie Emergenti — non è casuale: sottolinea la volontà di intrecciare innovazione digitale e responsabilità culturale.
Gli ospiti sul palco
L’evento vedrà la partecipazione di Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione Investimenti di Roma Capitale, insieme a Stefania Siani, Presidente ADCI e Founder di EQUAL, e Valentina Amenta, EQUAL Representative ADCI.
Spazio anche ai vincitori del Premio EQUAL 2025: Manuel Musilli e Leonardo Cotti di Saatchi & Saatchi, insieme a Igor Borghi, Director di Think Cattleya, presenteranno il progetto premiato “This Company is a Family”. Sarà inoltre presente Chiara Aluffi Pentini, Direttrice Marketing e Raccolta Fondi di UNICEF Italia, per il progetto vincitore 2025.
Viviana Manera, Marketing Director di Birra Peroni, porterà invece l’esperienza del progetto “BeHer”, sul quale interverrà anche Lavinia Francia, ECD di Ogilvy, per esplorare come l’AI possa diventare uno strumento concreto nella costruzione di narrazioni più responsabili.
“Con EQUAL continuiamo un percorso di divulgazione che negli anni è diventato sempre più necessario: promuovere una rappresentazione autentica, inclusiva e responsabile in comunicazione. Oggi raccontare il mondo in modo più equo non è solo una scelta etica, ma una leva culturale capace di generare valore reale per brand e società. La presentazione di quest’anno a Roma, ospitati dalla Casa delle Nuove Tecnologie, il CET, segna un passo ulteriore: esplorare come innovazione e intelligenza tecnologica possano diventare strumenti concreti per costruire narrazioni più plurali e più contemporanee.” — Valentina Amenta, EQUAL Representative ADCI.
Cos’è EQUAL e come si è evoluto nel tempo
Nato nel 2017 come premio speciale all’interno degli ADCI Awards, EQUAL è oggi il signature project dell’Art Directors Club Italiano. Riconosce e valorizza campagne e contenuti capaci di superare discriminazioni di ogni forma, promuovendo rappresentazioni inclusive che vanno ben oltre la sola parità di genere.
Nel corso degli anni, EQUAL si è trasformato in un vero e proprio manifesto per l’inclusione, articolato in numerose iniziative. Tra queste: EQUAL goes to…, un tour nelle scuole, aziende e istituzioni in collaborazione con IED, IUAD e Accademia di Comunicazione; gli EQUAL Talks, serie di approfondimenti sulla cultura dell’uguaglianza; e EQUAL Shots, concorso riservato ai creativi Under 30.
Rilevante anche il fronte istituzionale: insieme a Le Avvocate Italiane e con il supporto di Telefono Rosa, ADCI sta lavorando a una proposta di modifica legislativa sui tempi di denuncia per le molestie sessuali. Sul versante associativo, il programma ADCInclusion supporta i soci con disabilità o malattia nell’orientamento e nell’inserimento lavorativo.
Infine, attraverso EQUAL & U4R — iniziativa congiunta di ADCI, IAB Italia, OBE e UNA — è nata la Carta del Rispetto, primo manifesto ufficiale del settore della comunicazione per ambienti di lavoro inclusivi, equi e sicuri.
Come partecipare
L’evento è aperto al pubblico con registrazione gratuita su Eventbrite. Per iscriversi: www.eventbrite.it.