Tesmec chiude il 2025 con ricavi in crescita, ritorno all’utile e debito ridotto. Ecco i risultati del bilancio e le prospettive per il 2026.
Tesmec S.p.A. chiude il 2025 con un bilancio in netto miglioramento: crescita dei ricavi, ritorno all’utile, riduzione del debito e portafoglio ordini in espansione. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Progetto di Bilancio d’Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, confermando un anno di consolidamento per il gruppo leader nelle tecnologie per infrastrutture dedicate al trasporto di energia elettrica, dati e materiali, oltre che per la coltivazione di cave e miniere di superficie.
Un anno di rafforzamento industriale e finanziario
Il gruppo guidato da Ambrogio Caccia Dominioni ha registrato progressi significativi su più fronti nel corso del 2025. Sul piano industriale, i settori Energy e Ferroviario hanno consolidato il posizionamento competitivo, confermando la validità di una strategia orientata verso segmenti di business più resilienti e profittevoli.
Tra le operazioni strategiche dell’esercizio spicca il definitivo deconsolidamento di Groupe Marais e il rifinanziamento del debito. Due mosse che, nelle intenzioni del management, puntano a migliorare la flessibilità finanziaria, ottimizzare l’allocazione del capitale e focalizzare ulteriormente il gruppo sulle attività core.
Sul fronte dei parametri finanziari, la riduzione dell’indebitamento finanziario netto si conferma come uno degli elementi più rilevanti dell’esercizio, a testimonianza dell’efficacia delle iniziative messe in campo nonostante le pressioni del contesto macroeconomico globale.
Le parole del Presidente Caccia Dominioni
«Il 2025 ha rappresentato per il Gruppo un anno di progressivo rafforzamento» ha dichiarato Ambrogio Caccia Dominioni, Presidente di Tesmec S.p.A. «Dal punto di vista industriale, nei settori Energy e Ferroviario abbiamo consolidato ulteriormente il nostro posizionamento competitivo, confermando la validità dell’evoluzione del mix di business verso segmenti più resilienti e profittevoli.»
Il Presidente ha poi sottolineato come «il risultato positivo dell’esercizio e la continua riduzione dell’indebitamento finanziario netto testimoniano l’efficacia delle nostre iniziative», aggiungendo che le operazioni strategiche realizzate rappresentano «tasselli coerenti per migliorare la flessibilità finanziaria, ottimizzare l’allocazione del capitale e focalizzare ulteriormente il Gruppo sulle attività core».
Le prospettive per il 2026
Guardando all’anno in corso, Tesmec intende proseguire lungo la traiettoria tracciata, con un’attenzione particolare alla disciplina finanziaria e al miglioramento delle marginalità. Un orientamento che trova supporto in un portafoglio ordini definito dallo stesso Caccia Dominioni «solido e ben diversificato in tutte le Business Unit».
Secondo il Presidente, proprio la visibilità garantita dal portafoglio ordini rappresenta «un elemento abilitante fondamentale per consolidare la traiettoria di crescita e la sostenibilità del Gruppo», proiettando Tesmec verso un 2026 che si preannuncia come anno di ulteriore maturazione strategica.