BYD presenta FLASH Charging da 1.500 kW e Blade Battery 2.0: dal 10% al 70% in 5 minuti e fino a 800 km di autonomia.
BYD accelera sul fronte della ricarica ultra-rapida e presenta due tecnologie destinate a cambiare il panorama dei veicoli elettrici: la FLASH Charging e la Blade Battery 2.0. Il principale produttore mondiale di veicoli a nuova energia punta così ad abbattere uno degli ostacoli più concreti alla diffusione su larga scala dell’elettrico, ovvero i tempi di ricarica.
FLASH Charging: fino a 1.500 kW attraverso un singolo connettore
La tecnologia proprietaria FLASH Charging è in grado di erogare una potenza fino a 1.500 kW tramite un singolo connettore, un valore che pone BYD all’avanguardia nel settore. Le prestazioni si traducono in numeri concreti: una ricarica dal 10% al 70% richiede appena cinque minuti, mentre portare la batteria dal 10% al 97% è possibile in soli nove minuti.
Questi risultati vengono garantiti indipendentemente dalle condizioni di utilizzo, grazie alla sinergia tra il sistema di ricarica e la nuova generazione della Blade Battery.
Blade Battery 2.0: architettura 1000V e fino a 800 km di autonomia
La seconda generazione della Blade Battery rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto all’iconica batteria che ha reso BYD celebre nel settore. La nuova versione sarà introdotta anche in Europa a partire dai modelli DENZA, che verranno presentati al pubblico europeo nel mese di aprile.
La variante RWD Long Range adotterà un’architettura a 1000V e offrirà un’autonomia fino a circa 800 km. La produzione dei modelli destinati al mercato europeo è prevista per agosto, con le prime consegne attese entro l’inizio dell’ultimo trimestre dell’anno.
Il piano di espansione delle stazioni di ricarica: dalla Cina all’Europa
BYD non si limita a sviluppare tecnologie di ricarica avanzate, ma punta a costruire l’infrastruttura necessaria per renderle accessibili. In Cina è già previsto un piano per raggiungere 20.000 stazioni di ricarica entro la fine del 2026.
Sul fronte europeo, l’azienda ha annunciato un piano di installazione che punta sia sulla numerosità delle stazioni sia sulla loro capillarità territoriale. Un segnale chiaro dell’intenzione di BYD di consolidare la propria presenza nel mercato del Vecchio Continente, accompagnando la crescita commerciale con un’infrastruttura adeguata.