Luca Sironi è il nuovo General Manager di Knauf Italia: un’ascesa interna da CMO che riflette la strategia K100 verso il centenario del Gruppo nel 2032.
Knauf annuncia una nuova nomina ai vertici della propria organizzazione italiana: Luca Sironi è il nuovo General Manager GY Italy. Sironi subentra a Roberto Clavenna, che assume la guida della regione Western Europe & Israel (WEI) come Head of Gypsum Region WEI. Un avvicendamento che riflette una precisa strategia di continuità e valorizzazione delle risorse interne, in linea con gli obiettivi di lungo periodo del Gruppo.
Il profilo di Luca Sironi: da CMO a General Manager
Sironi è entrato in Knauf appena un anno fa nel ruolo di Chief Marketing Officer per la regione WEI, portando fin da subito un contributo significativo nelle aree del product management, della commercial excellence e del digital marketing & communications. In poco tempo ha accelerato processi e allineamento organizzativo, ponendo basi solide per la crescita regionale.
Prima di Knauf, Sironi ha maturato una lunga esperienza nel settore delle costruzioni con ruoli senior in ambito marketing presso Hilti Group. Il suo percorso professionale comprende anche esperienze in strategia, marketing e vendite nei settori dei beni industriali e dell’automotive, con incarichi in Emerson Electric e Brembo.
Una successione strutturata per garantire stabilità
La promozione di Sironi non è casuale: conferma l’approccio di Knauf alla costruzione di percorsi di successione interni, pensati per assicurare visione e coerenza all’organizzazione italiana nel tempo. Un modello che si allinea pienamente alla promessa del marchio, “Build on us”, con cui l’azienda si posiziona come partner stabile e orientato alla creazione di valore concreto.
“La continuità e il rinnovamento sono sempre stati parte di Knauf: sono due leve che hanno accompagnato l’azienda lungo oltre novant’anni di storia industriale e che continueranno a guidarci anche nei prossimi anni”, ha dichiarato Sironi. “In un contesto di mercato sempre più complesso, caratterizzato da evoluzione normativa, transizione energetica e crescente attenzione alla qualità esecutiva, intendiamo affrontare le sfide con coraggio e metodo, valorizzando ciò che ha dimostrato di funzionare e introducendo innovazioni mirate laddove il mercato richiede nuovi approcci”.
La strategia K100 e il percorso verso il centenario
Al centro della visione del nuovo General Manager c’è la strategia K100, un progetto strutturato con obiettivi e risultati misurabili entro il 2032, anno in cui Knauf celebrerà il proprio centenario dalla fondazione. Un piano che intreccia crescita, responsabilità e creazione di valore, puntando a rafforzare la presenza industriale in Italia, a investire nella formazione e a consolidare il dialogo con progettisti e imprese.
“Lo sviluppo della strategia K100 si inserisce pienamente in questa visione: un percorso che coniuga crescita, responsabilità e creazione di valore nel lungo periodo, nel segno di una leadership solida e coerente con la nostra storia”, ha aggiunto Sironi.
Knauf in Italia: numeri, sostenibilità e formazione
Presente in Italia dal 1977, Knauf ha sede a Castellina Marittima (Pisa), dove gestisce due stabilimenti produttivi in Toscana e investe nella formazione attraverso le Scuole di posa di Milano e Pisa. Negli ultimi anni, Knauf Italia ha registrato una crescita del fatturato superiore al 50% rispetto al 2018, con il 9% dei ricavi generato da nuovi prodotti.
Sul fronte della sostenibilità, nel 2025 l’azienda ha avviato il percorso di rendicontazione secondo la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), introducendo il principio della doppia materialità e integrando impatti, rischi e opportunità ESG nelle decisioni strategiche. Il modello di sviluppo è ulteriormente supportato da un sistema di certificazioni che include EPD, C2C Certified Material Health (Silver v4.0), Eurofins Indoor Air Comfort e UNI EN ISO 45001.
A livello globale, Knauf è uno dei leader mondiali nei sistemi per l’edilizia leggera a base di gesso, con presenza in oltre 90 Paesi, più di 300 stabilimenti produttivi e circa 80 impianti di lavorazione delle materie prime. Nel 2024 il Gruppo ha registrato un fatturato complessivo di circa 15,6 miliardi di euro.