Akkodis presenta ISCRA, simulatore di volo su braccio robotico con VR e Digital Twin per ridurre i costi di addestramento aeronautico ed elicotteristico.
Akkodis ha presentato ISCRA, una piattaforma di simulazione di volo basata su un braccio robotico antropomorfo, scalabile e riconfigurabile, pensata per rispondere a una vasta gamma di esigenze operative nel settore aeronautico ed elicotteristico. Il prototipo, sviluppato dalle delivery unit del Digital Product Engineering di Akkodis, ha già superato con successo la fase di validazione in laboratorio.
Un simulatore di volo su braccio robotico per ridurre i costi di addestramento
L’addestramento tradizionale al volo comporta spese considerevoli: carburante, manutenzione degli aeromobili e tempi di inattività operativa pesano in modo significativo sui budget di compagnie e operatori. ISCRA nasce proprio per affrontare queste criticità, offrendo una soluzione che consente ai tirocinanti di esercitarsi ripetutamente in manovre e scenari complessi, accelerando la curva di apprendimento e riducendo la durata complessiva del percorso formativo senza comprometterne la qualità.
La natura adattabile del braccio robotico permette inoltre l’integrazione di diversi modelli di aeromobili e apre a casi d’uso anche al di fuori del settore avionico, abilitando la sperimentazione di un’ampia gamma di configurazioni di cockpit e sistemi di controllo.
Materiali compositi e realtà virtuale al cuore della piattaforma
Il simulatore è costruito con materiali compositi leggeri, scelti per il loro elevato rapporto resistenza/peso. Questa scelta consente di ridurre le masse in movimento senza comprometterne la robustezza, contenendo le sollecitazioni su attuatori e strutture di supporto e garantendo maggiore efficienza energetica e precisione nel controllo dei movimenti. Il design compatto facilita l’installazione e assicura affidabilità nel tempo con bassi livelli di manutenzione.
Un elemento distintivo di ISCRA è l’integrazione di un sistema avanzato di realtà virtuale (VR), che elimina la necessità di strutture fisiche come i tradizionali DOME con proiettori — ingombranti, costosi e generatori di inerzie indesiderate. La VR offre agli allievi scenari di simulazione estremamente coinvolgenti e viene utilizzata anche in combinazione con un Digital Twin: un modello digitale capace di riprodurre e stressare scenari complessi senza rischi, permettendo verifiche progressivamente più accurate sia per i produttori sia per gli operatori del servizio.
Grazie alla realtà virtuale, è possibile addestrare i piloti in contesti montani o marittimi, simulando condizioni variabili — climatiche o di avaria — in totale sicurezza.
La visione di Roberto Marin: olismo, adattabilità e scenari avanzati
Roberto Marin, Delivery Manager in Akkodis che ha guidato l’impostazione architetturale e lo sviluppo tecnico del progetto, ha illustrato l’ambizione della piattaforma: “L’innovazione di questa proposta risiede nel suo approccio olistico alle sfide storiche dell’addestramento al volo. Unendo realismo, adattabilità, efficienza dei costi, sicurezza e riconfigurabilità, la nostra piattaforma robotica ha il potenziale per trasformare il panorama della formazione aeronautica.”
Marin ha anche anticipato i prossimi sviluppi: “Abbiamo una cabina demo presso la nostra sede di Milano e stiamo procedendo con ulteriori integrazioni, migliorando aspetti come la georeferenziazione per scenari di training specifici, ad esempio per le operazioni di soccorso alpino o implementazione di edifici e infrastrutture complesse per abilitare scenari urbani ad alta densità e operazioni in ambienti critici, aprendo la strada anche a moduli di addestramento avanzato dedicati a team altamente specializzati impegnati in missioni di ricerca e soccorso in contesti operativi sensibili.”
Un progetto nato dalla collaborazione tra industria e università
ISCRA si rivolge sia ai produttori di aerei ed elicotteri sia agli operatori che li impiegano nelle loro attività quotidiane. Il progetto è stato sviluppato da Akkodis in collaborazione con il partner tecnologico Way4Ward, con il Competence Center BI-REX di Bologna e con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna.
Una sinergia tra mondo industriale e accademico che punta a rendere ISCRA un punto di riferimento per il futuro dell’addestramento aeronautico, con una piattaforma riconfigurabile capace di evolversi insieme alle esigenze del settore.