I nuovi MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max arrivano l’11 marzo: prestazioni AI fino a 4x, Wi-Fi 7, Thunderbolt 5 e 24 ore di autonomia.
Apple ha annunciato i nuovi MacBook Pro 14″ e 16″ equipaggiati con i chip M5 Pro e M5 Max, portando prestazioni avanzate e capacità di intelligenza artificiale al suo portatile professionale di punta. I nuovi modelli saranno disponibili per il preordine a partire dal 4 marzo e in vendita dall’11 marzo, nei colori nero siderale e argento.
Prestazioni AI fino a 4 volte superiori rispetto alla generazione precedente
Il cuore della nuova lineup è una CPU rinnovata che integra il core CPU più veloce attualmente disponibile su un portatile, affiancata da una GPU di nuova generazione dotata di Neural Accelerator in ogni core. Il risultato è un salto prestazionale significativo sul fronte dell’intelligenza artificiale: le performance AI raggiungono fino a quattro volte quelle della generazione precedente e fino a otto volte quelle dei modelli con chip M1.
Questo livello di elaborazione consente a sviluppatori, ricercatori, professionisti aziendali e creativi di accedere a flussi di lavoro basati sull’AI direttamente sul dispositivo, senza dipendere dal cloud. Tra le novità più rilevanti, la possibilità di eseguire modelli linguistici avanzati di grandi dimensioni on-device, una funzionalità che fino ad ora nessun altro portatile era in grado di offrire.
Chip N1, Wi-Fi 7 e storage più veloce
Apple introduce sul MacBook Pro il chip N1, progettato internamente per la connettività wireless, con supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6 per connessioni più rapide e affidabili. Sul fronte dello storage, le velocità SSD raddoppiano rispetto alla generazione precedente, con capacità di partenza pari a 1TB per i modelli M5 Pro e 2TB per i modelli M5 Max.
La banda di memoria unificata è anch’essa in aumento, contribuendo a rendere più fluide le operazioni più intensive, dalla post-produzione video al rendering 3D fino all’esecuzione di modelli AI complessi.
Display, audio, autonomia e connettività
Il nuovo MacBook Pro mantiene il display Liquid Retina XDR, ora disponibile anche nella versione con trattamento nanotexture per ridurre i riflessi in ambienti luminosi. La batteria garantisce fino a 24 ore di autonomia, un dato che si conferma tra i più elevati nella categoria dei portatili professionali.
Sul fronte della connettività, è presente il Thunderbolt 5, insieme a una videocamera Center Stage da 12MP, microfoni di livello professionale e un sistema audio a sei altoparlanti per un’esperienza immersiva. Il sistema operativo è macOS Tahoe, con piena integrazione delle funzioni di Apple Intelligence.
Le parole di John Ternus
John Ternus, Senior Vice President of Hardware Engineering di Apple, ha commentato così il lancio: “MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max ridefinisce ciò che un portatile professionale può fare, ora fino a 4 volte più veloce rispetto alla generazione precedente. Grazie ai Neural Accelerator nella GPU, il nuovo MacBook Pro permette all’utente professionale di eseguire modelli linguistici avanzati di grandi dimensioni on-device e rende possibili attività che nessun altro portatile è in grado di fare, il tutto mantenendo un’autonomia sempre eccezionale. Tutto questo, unito a memoria unificata e storage più veloci, permette agli utenti di spingersi oltre, aprendo la strada a nuove possibilità e ridefinendo i confini di ciò che è possibile fare”.