Majesticks GC svela la nuova identità visiva: scudo britannico, bulldog e colori nazionali per un franchise che punta su contenuti e community oltre il campo.
Majesticks GC presenta la nuova identità visiva: orgoglio britannico e visione strategica
Con l’avvio della nuova stagione di LIV Golf a Riyadh, il franchise interamente britannico Majesticks Golf Club ha svelato un rebranding che segna una svolta nella comunicazione della squadra. James Dunkley, team principal del club, ha spiegato a The Drum come questa evoluzione rappresenti molto più di un semplice restyling: si tratta di una dichiarazione di intenti pensata per consolidare l’identità del team e attrarre le nuove generazioni di appassionati di sport.
Il golf tradizionale ha sempre costruito i propri brand come i suoi clubhouse: rivestiti di legno di quercia, intrisi di tradizione e sostanzialmente impermeabili al cambiamento. Quel tempo, però, sta rapidamente finendo, come ha dimostrato LIV Golf quando ha lanciato la sua sfida al monopolio del PGA quattro anni fa.
Dal logo alla logica: un processo che parte dall’identità
La nuova identità visiva di Majesticks GC si fonda su elementi fortemente riconoscibili: i colori classici rosso, bianco e blu, uno scudo moderno e il simbolo del bulldog. Il tutto accompagnato da una formazione di giocatori completamente britannica che include l’ex numero uno mondiale Lee Westwood, l’eroe della Ryder Cup Ian Poulter, il giovane talento Laurie Canter e Sam Horsfield, vincitore di tre tornei del DP Tour.
“Abbiamo avviato questo lavoro per identificare chi siamo davvero”, spiega Dunkley. “I temi comuni emersi riguardavano l’essere pionieri, sfidanti, coraggiosi. Una delle frasi emerse dalla ricerca era: ‘Dimmi no e saremo motivati’. Questo ci ha dato un’identità di brand molto chiara.”
Il logo, dunque, è arrivato per ultimo. Dopo tre stagioni nella lega, Majesticks aveva visibilità ma non vera chiarezza. Il brand originale era riconoscibile ma, secondo Dunkley, non esprimeva pienamente la mentalità di un team che aveva scommesso precocemente su un formato di golf nuovo e spesso controverso.
Sport come proprietà di intrattenimento: il nuovo paradigma
Questa trasformazione non riguarda solo il golf. Fa parte di una ricalibratura più ampia che sta investendo l’intero settore sportivo. I formati tradizionali mantengono la loro importanza, ma non sono più gli unici protagonisti. Le nuove proprietà sportive stanno sperimentando con ritmo, presentazione e personalità, dal teatro in formato breve dello snooker professionistico all’energia della Baller League alimentata dagli influencer.
“L’esperienza dal vivo di LIV Golf è estremamente diversa da quella del golf tradizionale”, afferma Dunkley. “C’è musica, è molto meno intimidatorio e assomiglia più a un festival. È semplicemente più accessibile per le famiglie e per chi si avvicina per la prima volta al gioco.”
L’analogia con il Twenty20 nel cricket è evidente: formati più brevi e incisivi che fungono da rampa di accesso, non da sostituto. L’obiettivo è catturare il pubblico con l’intrattenimento, approfondire la relazione attraverso i contenuti e poi monetizzare tramite partnership commerciali e sponsorizzazioni.
Contenuti al primo posto, broadcast al secondo
La strategia di Majesticks diventa particolarmente interessante quando si analizza l’approccio ai contenuti. Il torneo rappresenta solo un punto di contatto. La vera battaglia si combatte per l’attenzione tra un evento e l’altro.
“Avere solo la trasmissione in diretta dei tornei senza poter alzare il sipario e mostrare chi siamo non è più sufficiente”, sostiene Dunkley. “I contenuti sono fondamentali per noi.”
I social media introducono il team, i video in formato lungo costruiscono la fanbase. L’accesso dietro le quinte, i rituali di preparazione e le reazioni spontanee diventano il tessuto connettivo. In altre parole, personalità prima della perfezione.
Un golf club senza campo da golf
L’indicatore più significativo non è la copertura broadcast né tantomeno i trofei. È la community. Majesticks si definisce un “golf club senza campo da golf”, con circa 50.000 membri e eventi fisici e digitali regolari. Questo linguaggio ricorda più una startup che il PGA.
Con LIV Golf che entra nella sua quarta stagione completa, accordi di trasmissione in espansione (LIV Golf è ora disponibile su TNT e Discovery+ nel Regno Unito e in Irlanda) e le turbolenze iniziali che si stanno placando, questo sembra il momento giusto per i team di passare da “nuovi” a “consolidati”.
L’identità di Majesticks – orgogliosa, sfidante, inconfondibilmente britannica – rispecchia questa transizione. Per Dunkley e il suo team, lo scudo è solo l’inizio di un percorso che punta a trasformare il franchise in qualcosa di più duraturo della stessa lega che l’ha generato.

