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Devotio 2026: la più grande fiera mondiale dei prodotti religiosi

Devotio 2026 a Bologna: la più grande fiera mondiale sui prodotti religiosi. Dal 31 gennaio al 3 febbraio, 229 espositori da 18 Paesi e visitatori da 50 Nazioni.

 

Devotio 2026: Bologna ospita la più grande fiera mondiale dedicata ai prodotti religiosi

Dal 31 gennaio al 3 febbraio BolognaFiere accoglie 229 espositori da 18 Paesi e visitatori da 50 Nazioni per la quinta edizione dell’evento internazionale

Bologna si prepara ad accogliere Devotio 2026, la principale manifestazione fieristica a livello mondiale dedicata ai prodotti devozionali e ai servizi per il settore religioso. L’appuntamento, che aprirà i battenti domani 31 gennaio presso BolognaFiere, rappresenta l’unico evento del genere in Italia e il più importante a livello internazionale.

Sold out per la quinta edizione: 15mila metri quadri di area espositiva

La quinta edizione di Devotio ha registrato il tutto esaurito, confermando il crescente interesse per questa manifestazione biennale. Su un’area espositiva di 15mila metri quadrati saranno presenti 229 espositori provenienti dall’Italia e da altri 17 Paesi. L’evento, che si concluderà martedì 3 febbraio, attende migliaia di visitatori da quasi 50 Nazioni di tutti i continenti.

Ampia gamma di prodotti religiosi e servizi per il culto

La fiera presenterà un’ampia selezione di articoli religiosi e oggetti per il culto: crocifissi, rosari, immagini sacre, statue e presepi, campane, incensi, candele, vetrate e mosaici. Non mancheranno calici e pissidi, paramenti per la liturgia e opere di arte sacra. L’offerta si estende anche agli impianti audio, sistemi per la raccolta di donazioni, arredi e tecnologie per le chiese, oltre all’abbigliamento per il clero.

Cerimonia di inaugurazione con autorità ecclesiastiche e istituzionali

L’inaugurazione è prevista per domani alle ore 10:30 con la partecipazione di monsignor Roberto Parisini, vicario generale della Chiesa di Bologna, Franco Baraldi, consigliere di BolognaFiere e dirigente della Camera di Commercio di Bologna, don Antonio Interguglielmi, presidente della Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia (FACI), e Rita Capurro, presidente dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI).

Un punto di riferimento internazionale per il settore religioso

Valentina Zattini, amministratore delegato di Conference Service, la società organizzatrice di Devotio, ha sottolineato l’importanza dell’evento: “Ogni due anni si riunisce a Bologna tutta la filiera del settore religioso, in quello che è diventato il più importante appuntamento fieristico sui prodotti devozionali a livello internazionale. Anche questa edizione della fiera vedrà la partecipazione di migliaia di produttori, artisti e artigiani, fornitori di servizi, associazioni, agenzie di promozione e luoghi di culto. Non mancheranno sacerdoti e religiosi, rivenditori, distributori e tantissimi professionisti.”

Ricco programma culturale con conferenze e workshop

Devotio 2026 propone un articolato programma culturale con una decina di conferenze, workshop e tavole rotonde. Gli incontri affronteranno temi come la chiesa spazio dell’ecclesia, arte e letteratura in dialogo con il sacro, il canto e la musica nella liturgia, il restauro delle chiese e delle campane e il diritto ecclesiastico italiano.

Tre mostre dedicate all’arte sacra contemporanea

Il calendario prevede tre esposizioni artistiche. “Oltre i percorsi” presenta le opere di undici giovani artisti che hanno partecipato dal 2017 al 2024 all’iniziativa “Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano”, curata dal Comitato scientifico di Devotio e dal Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”.

“Casule d’artista” espone dieci vesti liturgiche disegnate da altrettanti artisti nell’ambito di un’iniziativa di Atelier Sirio. Infine, la mostra “Via Crucis” di Filip Moroder Doss presenta scene tratte dalle meditazioni di Papa Giovanni Paolo II per la Via Crucis biblica celebrata al Colosseo nel 2002.

Eventi collaterali nelle location storiche di Bologna

Il programma si estende anche alla città con due eventi speciali: una visita sul tema “Sguardi sull’arte e sull’architettura” presso il Museo d’arte Lercaro e il concerto “Musica sacra: tra Rinascimento e Contemporaneo” del Coro Sibi Consoni-Accademia Vocale di Genova presso la Basilica di San Petronio.

Patrocini e partnership di prestigio

Devotio 2026 ha ottenuto i patrocini del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana, dell’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, della Chiesa di Bologna, della Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia (FACI), della Federazione Italiana tra le Unioni Diocesane Addetti al Culto/Sacristi (FIUDAC/S) e dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI).

Il comitato scientifico è coordinato da Claudia Manenti, direttrice del Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”. Partner della manifestazione sono la Fondazione Culturale San Fedele e la Provincia Italiana Pie Discepole del Divin Maestro. Il Marketplace Ereligio.com è digital partner, mentre Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A) e Chiesa O sono media partner dell’evento.

 

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