Minestrone Findus compie 60 anni: un prodotto iconico che dal 1966 conquista le tavole italiane con tradizione, qualità e 15 verdure coltivate in Italia.
Il Minestrone Findus compie 60 anni: storia di un prodotto che ha conquistato le tavole italiane
Un anniversario importante per uno dei prodotti più amati dagli italiani
Il Minestrone Findus celebra 60 anni di presenza nelle cucine italiane. Dal 1966, questo prodotto nato nello stabilimento di Cisterna di Latina rappresenta un punto di riferimento nel settore dei surgelati. Lo stabilimento pontino, entrato in funzione nel 1964, continua a essere il centro nevralgico della produzione.
Il minestrone è stato tra i primi prodotti realizzati nel sito di Cisterna, lanciato appena un anno dopo i Pisellini Primavera. Questa scelta rifletteva la naturale vocazione agricola dell’Agro Pontino, territorio ancora oggi ideale per la coltivazione di ortaggi.
Oggi Findus, parte del gruppo Nomad Foods, principale operatore europeo nel settore frozen food, detiene il 34,9% delle vendite a valore nel comparto dei minestroni surgelati in Italia.
Numeri che testimoniano il successo di un prodotto intramontabile
A sessant’anni dal lancio, il Minestrone Findus è presente nelle case di oltre 4 milioni di famiglie italiane. Nell’ultimo anno, dallo stabilimento di Cisterna di Latina sono state prodotte oltre 16 milioni di confezioni, corrispondenti a quasi 13 mila tonnellate di prodotto.
Il prodotto rappresenta molto più di un semplice alimento: per oltre 6 intervistati su 10 tra i consumatori attuali o passati, il minestrone Findus richiama la tradizione e l’accoglienza familiare.
Questi dati emergono da una ricerca commissionata da Findus ad AstraRicerche, che ha analizzato i comportamenti di consumo degli italiani relativi al minestrone. Lo studio conferma il ruolo centrale di questo piatto nelle scelte alimentari: quasi 9 italiani su 10 (89%) lo consumano spesso o a volte, mentre oltre la metà degli intervistati (54%) lo consuma con elevata frequenza.
Un prodotto nato in un’Italia in trasformazione
“Il Minestrone Findus nasce nel 1966, in un’Italia che cambiava velocemente: le città crescevano, le famiglie si spostavano, le donne entravano nel mondo del lavoro e la quotidianità diventava più frenetica”, spiega Renato Roca, Country Manager di Findus Italia. “In questo contesto, il Minestrone ha portato qualcosa di unico: un piatto nutriente, caldo e pronto, capace di regalare un momento di comfort in mezzo alla vita di tutti i giorni”.
La ricerca conferma il legame profondo che unisce ancora oggi gli italiani a questo prodotto: l’88% dei consumatori attuali o passati dichiara di aver consumato il Minestrone Findus già da bambino o ragazzo. Quasi la totalità dei genitori che attualmente lo consuma, oltre il 98%, lo propone ancora oggi ai propri figli, confermando un rapporto che si rinnova di generazione in generazione.
Il Minestrone Tradizione Findus è composto da 15 verdure diverse, tutte coltivate in Italia e provenienti da agricoltura sostenibile, a testimonianza di un percorso che mette al centro qualità, territorio e attenzione alle persone.
L’evento celebrativo nei Giorni della Merla
Per celebrare questo anniversario, Findus ha organizzato un evento speciale a Milano il 29 gennaio, in occasione dei Giorni della Merla, tradizionalmente considerati i più freddi dell’anno. Piazza Gae Aulenti in Portanuova è diventata teatro di una distribuzione che ha unito gusto, condivisione e solidarietà.
Migliaia di porzioni di Minestrone Findus sono state offerte ai passanti, accompagnate dall’iniziativa del “Minestrone Sospeso”. Per ogni porzione distribuita in piazza, Findus dona ulteriori 25 porzioni alla Fondazione Banco Alimentare ETS, fino a un massimo complessivo di 60.000 porzioni, estendendo così il valore dell’iniziativa a persone e famiglie in condizioni di maggiore fragilità.
Le preferenze degli italiani: in inverno vince il surgelato
Dallo studio condotto dall’Istituto AstraRicerche per Findus emerge una percezione fortemente positiva del minestrone: per quasi 6 italiani su 10 (59,6%) è un piatto nutrizionalmente valido ed equilibrato, mentre per 1 italiano su 2 (50,5%) è un piatto che sa di casa e di famiglia.
Il minestrone è fortemente associato alla stagione invernale, indicata dal 66,5% come il momento ideale per consumarlo come pasto caldo e confortante. In inverno, il minestrone surgelato emerge come la scelta più frequente: il 40,4% degli intervistati lo consuma almeno una volta a settimana, superando il minestrone fresco (32,6%).
A guidare la preferenza sono soprattutto la comodità di una preparazione pronta in pochi minuti (81%) e la possibilità di consumare una grande varietà di verdure tutto l’anno (76,9%), senza rinunciare ai benefici nutrizionali, considerati pari al fresco da oltre due terzi degli italiani (67,8%).
Personalizzazione e creatività in cucina
Oltre la metà degli italiani (54,6%) aggiunge ingredienti extra al minestrone, scegliendo soprattutto l’olio extravergine d’oliva a crudo (58,8%) e i formaggi (52,5%), seguiti da verdure e legumi (49,2%). Non mancano pasta, riso e altri cereali (42%), così come crostini e bruschette (41%).
Un marchio riconosciuto e apprezzato
Il Minestrone Findus è conosciuto dalla quasi totalità degli italiani (95,5%). Circa tre quarti del campione (74,6%) dichiarano di averlo consumato in passato o di essere consumatori attuali, con un livello di consumo attuale particolarmente elevato: oltre 6 italiani su 10 (60,8%) lo portano oggi in tavola e quasi 1 su 4 (24,2%) lo consuma con regolarità.
L’immagine del prodotto risulta fortemente positiva tra chi lo conosce: a guidare le valutazioni è la fiducia nell’esperienza e nella serietà della marca (80,4%), seguita dalla percezione di una grande varietà di ingredienti vegetali (79,4%) e dalla qualità selezionata delle materie prime (79,3%).
La novità: Minestrone Tradizione con Pasta
Findus arricchisce la gamma con il nuovo Minestrone Tradizione con Pasta, che unisce la qualità e la varietà delle verdure italiane al gusto autentico della Pasta Garofalo. La ricetta è arricchita con Formaggio Italiano, olio extravergine d’oliva e Patata del Fucino IGP, esaltando le eccellenze del territorio.
Secondo l’indagine AstraRicerche, oltre 6 italiani su 10 (64,9%) si dichiarano interessati a scoprire una variante di minestrone già condita e arricchita con pasta, confermando il desiderio di prodotti pratici, gustosi e capaci di unire tradizione e innovazione.