Eventi
Francesco Vezzoli dialoga con i bronzi antichi a Brescia

Francesco Vezzoli trasforma il Capitolium bresciano con “Victoria Mater”, installazione che dialoga con la Vittoria Alata e l’Idolino di Pesaro fino ad aprile 2026.

Victoria Mater: l’installazione di Francesco Vezzoli al Capitolium di Brescia

Il Parco archeologico di Brescia romana ospita fino al 12 aprile 2026 un’installazione artistica che unisce archeologia classica e arte contemporanea. “Victoria Mater. L’idolo e l’icona”, curata da Donatien Grau, è il nuovo progetto firmato da Francesco Vezzoli per la Fondazione Brescia Musei.

L’incontro tra Vittoria Alata e Idolino di Pesaro

L’installazione mette in dialogo due capolavori bronzei dell’antichità: la Vittoria Alata, una delle opere più significative della statuaria romana per composizione e stato di conservazione, e l’Idolino di Pesaro, raffinato esempio di artigianato classico proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Il titolo del progetto richiama la duplice natura delle sculture, che rappresentano sia figure divine (“idolo”) sia simboli di valori universali (“icona”), secondo l’accezione moderna del termine.

Il progetto artistico di Francesco Vezzoli

L’artista italiano, noto per la capacità di fondere linguaggi e immaginari di epoche diverse, ha creato un intervento site-specific che trasforma lo spazio sacro del tempio. Vezzoli ha inserito un terzo elemento bronzeo: una grande silhouette che genera un effetto trompe l’oeil, creando l’illusione di un’ombra impossibile tra le due statue.

La composizione suggerisce una scena materna in cui la Vittoria Alata, liberandosi dello scudo simbolo di conflitto, abbraccia con tenerezza la figura efebica dell’Idolino. Questo gesto di ricomposizione e dislocazione trasforma i corpi antichi in organismi ibridi, riattivandone la potenza simbolica.

Contaminazione tra antico e contemporaneo

Il progetto si inserisce nella strategia culturale della Fondazione Brescia Musei, che negli ultimi anni ha promosso la valorizzazione dell’area archeologica attraverso la contaminazione tra antico e contemporaneo.

L’iniziativa è promossa da Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia, in collaborazione con la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e l’Opificio delle Pietre Dure, con il contributo di Intesa Sanpaolo e il patrocinio dell’Ateneo di Brescia – Accademia di scienze, lettere e arti.

Celebrazioni e anniversari

L’installazione accompagna l’apertura delle celebrazioni per il Bicentenario della scoperta del deposito bronzeo del Capitolium bresciano, dove fu rinvenuta la Vittoria Alata, e anticipa i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

L’esposizione al Capitolium rappresenta un’occasione unica per ammirare il dialogo tra patrimonio archeologico e creazione artistica contemporanea, confermando Brescia come polo culturale di riferimento per progetti espositivi innovativi.

Torna indietro