Devotio 2026 a Bologna: la quinta edizione del salone internazionale dedicato ai luoghi di culto. Dal 31 gennaio al 3 febbraio, 229 espositori da 18 paesi.
Devotio 2026: a Bologna il salone internazionale dedicato ai luoghi di culto e ai prodotti religiosi
Dal 31 gennaio al 3 febbraio BolognaFiere ospita la quinta edizione della più grande fiera mondiale del settore, con 229 espositori da 18 paesi
Un evento dedicato al futuro degli spazi sacri
La quinta edizione di Devotio 2026, il principale salone internazionale dedicato ai prodotti devozionali e ai servizi per il settore religioso, si terrà presso BolognaFiere dal 31 gennaio al 3 febbraio 2026. L’evento rappresenta un punto di riferimento unico in Italia e tra i più importanti al mondo per operatori, religiosi e professionisti del comparto.
Quest’anno la manifestazione affronta un tema di grande attualità: il futuro degli edifici sacri e il loro utilizzo da parte delle comunità di fedeli. Con un numero di chiese e basiliche che supera le reali necessità delle comunità praticanti, emerge la necessità di ripensare questi spazi senza tradirne la missione spirituale originaria.
Spazio liturgico: tra fede e patrimonio culturale
Il programma culturale di Devotio 2026 si concentra sul tema “Spazio liturgico: luogo della fede, bene culturale”, con la partecipazione di sacerdoti, religiose, docenti ed esperti del settore. L’obiettivo è esplorare le possibili trasformazioni e diversificazioni d’uso degli edifici sacri.
Valentina Zattini, amministratore delegato di Conference Service, società organizzatrice della fiera, sottolinea: “L’architettura edificata dalla comunità cristiana come luogo della liturgia eucaristica è, in tutti i secoli, immagine della volontà di imprimere nella materia i cardini della fede, accentuando di epoca in epoca gli aspetti del messaggio evangelico che più si prestano a interpretare la sensibilità del momento”.
La riflessione si estende alle aspettative contemporanee: come declinare la proposta spirituale in termini spaziali per coinvolgere le nuove generazioni e chi si trova ai margini della comunità ecclesiale.
Un ricco programma tra conferenze, mostre e musica
Il calendario culturale di Devotio 2026 comprende una decina di conferenze, workshop e tavole rotonde su temi quali:
- La chiesa come spazio dell’ecclesia
- Arte e letteratura in dialogo con il sacro
- Il canto e la musica nella liturgia
- Il restauro delle chiese e delle campane
- Il diritto ecclesiastico italiano
Le mostre in programma
Tre esposizioni arricchiscono l’offerta culturale della manifestazione:
“Oltre i percorsi” presenta le opere di undici giovani artisti che hanno partecipato tra il 2017 e il 2024 all’iniziativa “Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano”, curata dal Comitato scientifico di Devotio e dal Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”.
“Casule d’artista” espone dieci vesti liturgiche disegnate da altrettanti artisti nell’ambito di un progetto di Atelier Sirio.
“Via Crucis” di Filip Moroder Doss propone scene tratte dalle meditazioni di Papa Giovanni Paolo II per la Via Crucis biblica celebrata al Colosseo nel 2002.
Eventi in città
Il programma si estende anche nel centro di Bologna con due appuntamenti speciali:
- Una visita guidata sul tema “Sguardi sull’arte e sull’architettura” presso il Museo d’arte Lercaro
- Il concerto “Musica sacra: tra Rinascimento e Contemporaneo” del Coro Sibi Consoni-Accademia Vocale di Genova presso la Basilica di San Petronio
229 espositori da 18 paesi
La fiera accoglie 229 espositori provenienti dall’Italia e da altri 17 paesi, pronti a presentare migliaia di prodotti e servizi destinati al mondo religioso. Tra le categorie merceologiche presenti:
- Oggetti devozionali: crocifissi, rosari, immagini sacre, statue e presepi
- Arredi e tecnologie per le chiese: campane, vetrate, mosaici, impianti audio
- Oggetti per il culto: calici, pissidi, incensi, candele
- Paramenti liturgici e abbigliamento per il clero
- Arte sacra e sistemi per la raccolta di donazioni
Patrocini e partnership di prestigio
Devotio 2026 ha ottenuto importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui i patrocini di:
- Dicastero per la Cultura e l’Educazione
- Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana
- Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana
- Chiesa di Bologna
- FACI – Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia
- FIUDAC/S – Federazione italiana tra le Unioni Diocesane Addetti al Culto
- Associazione Musei Ecclesiastici Italiani
Il comitato scientifico è coordinato da Claudia Manenti, direttrice del Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”.
Partner della manifestazione sono la Fondazione Culturale San Fedele e la Provincia Italiana Pie Discepole del Divin Maestro. Il Marketplace Ereligio.com figura come digital partner, mentre Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A) e Chiesa Oggi sono media partner dell’evento.