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Toner Printer Madness: Epson sfida la stampa a toner

Epson lancia “Toner Printer Madness”, il film di BETC HAVAS che con ironia mostra l’impatto ambientale del toner e punta sulla stampa senza calore.

Epson ha lanciato “Toner Printer Madness”, il nuovo film della campagna “Toner Free” dedicata al portfolio di stampa per il business. Ideato da BETC HAVAS, il progetto porta l’attenzione sull’impatto ambientale della stampa a toner con un tono ironico e un protagonista inatteso: una stampante fuori controllo che combina disastri senza che nessuno se ne accorga.

Il costo ambientale nascosto del toner

Il film mette al centro un aspetto spesso trascurato quando si scelgono le apparecchiature di stampa: il costo ambientale del toner e il consumo di plastica legato a questa tecnologia. Secondo i dati condivisi da Epson, nel mondo sono state prodotte oltre 17 miliardi di cartucce di toner, mentre ogni anno ne vengono smaltite circa 375 milioni.

Per rendere più concreta la portata del fenomeno, la campagna paragona il volume annuo di toner consumato a 246 miliardi di cannucce di plastica, 20 miliardi di sacchetti di plastica o 5 miliardi di bottiglie di plastica.

“Molte organizzazioni ancora non tengono conto dell’impatto delle decisioni quotidiane in ufficio. Con la campagna ‘Toner Printer Madness’ vogliamo sensibilizzare le aziende dell’America Latina sulla necessità urgente di adottare abitudini di stampa più responsabili e di passare ad alternative senza toner, allineando efficienza operativa e innovazione a obiettivi concreti di sostenibilità”, afferma Cinthia de Araújo, Head of Marketing di Epson Latin America.

Una stampante come agente del caos

Per rendere il tema accessibile e vicino alla vita di tutti i giorni, BETC HAVAS ha trasformato il toner in un “agente del caos”, incarnato da una stampante fuori controllo. Attraverso situazioni esagerate e umorismo, il film avvicina una questione tecnica alla quotidianità e invita il pubblico a ripensare pratiche ormai date per scontate, in particolare negli ambienti aziendali.

“Volevamo richiamare l’attenzione su un tema serio e importante per il pianeta, ma farlo in modo leggero e divertente, capace di coinvolgere davvero le persone, posizionando al tempo stesso la tecnologia di Epson come parte della soluzione. Per riuscirci abbiamo combinato intelligenza artificiale e tecniche di produzione audiovisiva sofisticate, con grande attenzione alla cura artigianale e alla qualità dell’esecuzione. Il risultato è una campagna che unisce creatività, tecnologia e un messaggio rilevante in modo divertente e inatteso”, dichiara Camila Nakagawa, CEO di BETC HAVAS.

Intelligenza artificiale e storytelling audiovisivo

Il progetto è stato sviluppato da Maverick AI Filmmaking, che ha unito strumenti di intelligenza artificiale e narrazione audiovisiva. Questa scelta rende più accessibile un argomento raramente affrontato e contribuisce ad ampliare la portata della campagna su pubblici diversi.

La tecnologia PrecisionCore Heat-Free come alternativa

Sul fronte delle soluzioni per le imprese, la campagna presenta la tecnologia di stampa PrecisionCore® Heat-Free di Epson come alternativa ai sistemi di stampa laser. Collegandola alla riduzione dei rifiuti plastici, Epson punta a rendere la sostenibilità parte integrante delle decisioni d’acquisto delle organizzazioni, accanto a fattori come tecnologia ed efficienza operativa.

Distribuzione in America Latina

La campagna sarà diffusa in America Latina, soprattutto attraverso i social media e i canali digitali, con versioni in portoghese, spagnolo e inglese. È stata pubblicata in Brasile a novembre 2026 ed è stata realizzata per Epson dall’agenzia BETC Havas.

Credits

Agenzia: BETC HAVAS
Campagna: Toner Printer Madness
Cliente: Epson
Prodotto: Business Inkjet Printers (BIJ)
Durata: 60″
VP Creative Director: Otavio Schiavon
Creative Directors: Paulo Zamora e Marcelo Fedrizzi
Creative Team: Otavio Schiavon, Paulo Zamora e Marcelo Fedrizzi

 

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