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Campagna Librerie Feltrinelli: il consiglio del libraio

Feltrinelli lancia una campagna con sei librai di Milano, Roma e Napoli: contro gli algoritmi, il consiglio umano che trasforma la lettura in un incontro.

La nuova campagna di Librerie Feltrinelli mette al centro i librai e le libraie, con un messaggio che si confronta con il tempo degli algoritmi: il consiglio di un libro può avere un valore umano che i dati da soli non restituiscono.

Algoritmi e intelligenza artificiale: cosa sanno di noi

Ogni giorno piattaforme e sistemi di intelligenza artificiale ci suggeriscono cosa ascoltare, guardare, comprare e leggere. Lo fanno sulla base delle nostre scelte passate e di quelle di persone “simili a noi”.

Feltrinelli parte da una domanda: cosa succede se a consigliarci un libro è qualcuno che ci ascolta, ci osserva e, nel tempo, impara a conoscerci?

In libreria, tra un titolo salvato e una scoperta inattesa

Si entra in libreria con un titolo annotato sul telefono, una recensione letta online, il suggerimento di una piattaforma. A volte si sa esattamente cosa cercare. Altre volte c’è solo la voglia di leggere qualcosa, senza sapere ancora cosa.

Ed è spesso in quel momento che si incontra un libraio o una libraia. C’è chi, dopo qualche domanda, mette da parte il libro che avevamo in mente e ce ne porge un altro. C’è chi ricorda cosa abbiamo comprato l’ultima volta.

C’è poi chi sa che abbiamo amato un autore, ma non per questo ce ne propone uno uguale, e chi ci accompagna davanti a uno scaffale che da soli probabilmente non avremmo mai raggiunto. E c’è chi non condivide i nostri gusti e, per uno strano caso del destino, in un momento particolare riesce a darci il libro che ci aiuta a rimettere insieme i nostri pezzi.

La relazione come valore aggiunto del libraio

Da qui nasce la campagna, dedicata a chi ogni giorno trasforma la scelta di un libro in un incontro. Gli algoritmi conoscono ciò che abbiamo cercato, comprato, ascoltato e guardato, e da queste informazioni ricavano ciò che potrebbe interessarci.

Un libraio aggiunge qualcosa di diverso: la relazione. Prima di consigliare, ascolta la persona che ha davanti e ne interpreta gusti, curiosità e anche il momento che sta vivendo. È il cuore del rapporto libraio-lettore raccontato da Feltrinelli, sintetizzato nella frase “Ogni lettore è una storia a sé.”

Consigli senza filtri, anche controcorrente

I librai e le libraie danno consigli senza filtri. Non propongono un bestseller solo perché è un bestseller. Possono suggerire qualcosa di simile a ciò che abbiamo già letto oppure fare l’esatto contrario. Soprattutto, possono sorprenderci.

È anche per questo che si entra in una Libreria Feltrinelli. Magari ci si arriva seguendo un suggerimento trovato online, ma dentro si incontrano persone, idee e storie che nessuna ricerca aveva previsto. La libreria è il luogo in cui i simili si incontrano, ma anche quello in cui si incontra ciò che ancora non si conosce.

I volti della campagna: sei librai in tre città

A dare volto e voce all’iniziativa sono i librai e le libraie Feltrinelli di tre città italiane:

  • Milano: Mauro Cremon e Aurora Cianfrone
  • Roma: Manuel Bricioli e Cristiana Saporito
  • Napoli: Gianni Giannantonio ed Emilia Di Domenico

Sei professionisti con esperienze e sensibilità diverse raccontano ciò che accomuna chi lavora ogni giorno nelle Librerie Feltrinelli: la capacità di ascoltare chi entra, interpretarne gusti e curiosità e trasformare il consiglio di lettura in una relazione personale.

Quasi settant’anni di libri, incontri e conversazioni

Da quasi settant’anni le Librerie Feltrinelli sono questo: libri, certamente, ma anche librai, lettori, incontri, conversazioni, concerti e persone che, attraversandole, le rendono ogni giorno diverse.

Il messaggio finale della campagna chiude il cerchio: possiamo avere gusti simili a quelli di milioni di persone, ma per un libraio non siamo mai semplicemente “persone simili a te”.

La campagna di Feltrinelli Librerie è stata realizzata da AUGE Communication.

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